
Stefania Di Paolo is a disability advocate, curator and a PhD research scholar in Performance and Cultural Industries at the University of Leeds (UK). Her specialization sits between dance studies and disability studies, in a bid to dismantle ableist hegemonies. Research topics of interest include how disabled embodiment offers epistemologies for activist and choreographic praxis, and as it relates to dance culture in Europe, UK, and US.
As a cultural curator, she is committed in creating digital spaces for the wider dance community, with the goal to facilitate powerful and inclusive conversations about identity, representation, and equal participation in the arts. As the founder and curator of the digital platform TalkwithDance (ITA), she has curated conversationswith over 100 dance artists, directors, activists, scholars and independent thinkers, and developed digital events and hybrid projects in collaborations with relevant Italian institutions. She has been recently nominated Trustee for the Candoco Dance Company (UK) and curator for the section “Accessibility” for the Italian culture shift agency Hangar Piemonte (ITA). Her critical thinking has been published in a catalogue by Venice Biennale and in several books approaching the work of the Italian choreographer Virgilio Sieni, director of the Venice Dance Biennale between 2013 and 2016.
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Stefania Di Paolo è una attivista della disabilità, curatrice e dottoranda in Perforance e Cultural Industries presso l’Università di Leeds (UK). La sua specializzazione si posiziona tra gli studi di danza e disabilità, con l’obiettivo di smantellare le egemonie abiliste. I suoi interessi di ricerca includono come identità non conformi possono offrire epistemologie per la pratica coreografica e di advocacy, and come queste si relazionano alle culture della danza in Europa e Nord America. Come curatrice, sviluppa spazi digitali per la comunità della danza, con l’obiettivo di facilitare scambi inclusivi e discussioni su identità, rappresentazione ed equità. Come fondatrice e curatrice della piattaforma digitale TalkwithDance, ha curato conversazioni con oltre 100 con varie figure nell’ambito della produzione e della progettazione artistica, del mondo accademico e attivista, e ha sviluppato progetti ibridi e digitali in collaborazione con importanti istituzioni italiane. E’ stata recentemente nominata Trustee per la Candoco Dance Company (UK) e curatrice della sezione “Accessibilità” di Hangar Piemonte (ITA). Il suo pensiero critico è stato pubblicato da Biennale di Venezia e in numerosi libri sul lavoro coreografico di Virgilio Sieni, direttore della Biennale Danza dal 2013 al 2016.
